ISOLA COMACINA - Chiesa di Sant' Eufemia
L'isola Comacina è l'unica isola del lago
di Como ed ha avuto una storia relativamente breve, dal momento
che questa termina con la sua espugnazione, ad opera dei comaschi,
nel 1169, all'epoca della discesa del Barbarossa, con il conseguente
abbandono dell'isola, completamente distrutta dall'assedio.
La chiesa di Sant’Eufemia era di origini paleocristiane,
costruita attorno al VII secolo, successivamente venne riedificata
in stile romanico nel 1031 dal Vescovo di Como Litigerio.
La facciata era preceduta da portico a nartece
con ali.
Al di sotto dell’edificio romanico si trovano i resti dell’edificio
paleocristiano.
 
La pianta era a tre navate
e tre absidi
semircolari scandite da pilastri ottagonali con presbiterio
unito al coro da una campata
intermedia e sopraelevata di nove gradini su cripta.
Il campanile era situato sulla destra della facciata e sulla stessa
doveva esserci un nartece od un portico.
La
chiesa barocca di San Giovanni, invece, copre l'area
di una costruzione da identificarsi, verosimilmente, con un tempio
o con una villa romana.
Pianta
della chiesa tratta da:
M. Magni, Architettura romanica comasca, Casa editrice
Meschina, Milano, 1960
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