ITINERARIO: Il romanico nel Parco della Spina Verde
PERCORSO: Como – Como, zona Camerlata
DA VISITARE: Chiesa
di Sant’Abbondio, Chiesa
dei SS. Cosma e Damiano, Croce di Sant’Eutichio,
abitato protostorico della civiltà di Golasecca, Castel baradello,
Chiesa
di San Carpoforo

L’itinerario ha inizio dal sagrato della splendida basilica
di Sant’Abbondio, in Via Regina a Como, monumento simbolo
del romanico comasco, con le due torri che si stagliano a chiudere
l’edificio.
Visita della Chiesa di Sant’Abbondio
A pochi metri di distanza si trova la chiesa dei SS. Cosma e Damiano,
trasformata durante i secoli e riconoscibile dalla strada solo gazie
alla forma a capanna della facciata.
Visita
della Chiesa dei SS. Cosma e Damiano
La chiesa si trova sul margine meridionale del Parco Spina Verde,
un parco regionale che si insinua nella città di Como, polmone
verde al cui interno si trovano molte rilevanze storico –
archeologiche. Da qui parte il sentiero, sotto il tracciato ferroviario
e attraversa via Fiorita, con notevole pendenza all’interno
di boschi di Castagno, Roverella e Robinia. Lo stesso tracciato
era percorso da Sant’Eutichio, l’ottavo Vescovo di Como,
che amava salire al colle per pregare e passeggiare nei boschi della
Spina Verde. Dopo una diramazione verso destra si incontra la croce
in metallo, illuminata nelle ore notturne, posta a suo ricordo,
sullo stesso luogo in cui i primi cristiani comaschi eressero una
croce in legno. La Croce venne sostituita più volte nel tempo
fino alla struttura odierna voluta dai giovani comaschi dell’Azione
Cattolica agli inizi del XX secolo e infine nuovamente restaurata
per la visita dell’attuale pontefice Giovanni Paolo II a Como
nel 1996.
Proseguendo sul sentiero verso Camerata si incontra la baita Monte
Croce e, in località Monte Caprino, il tratto di sentiero
che corre lungo il percorso protostorico. Lungo questo percorso
si possono vedere le testimonianze della civiltà di Golasecca,
che venne riportato alla luce attraverso una serie di campagne di
scavo iniziate nel 1971. L'area conserva tracce di incisioni su
pietra, di abitazioni, e di ambienti realizzati con murature in
pietra a secco, risalenti al neo-eneolitico. La notevole densità
di strutture evidenzia un'organizzazione interna di tipo proto-urbano.
Ridiscendendo poi in direzione del Castel Baradello, l’itinerario
affianca la Baita degli Alpini e al bivio, consente di svoltare
a sinistra e raggiungere una porzione di bosco di castagno con esemplari
monumentali fino a raggiungere un punto panoramico da cui si gode
una splendida vista sulla città di Como. Il Castel Baradello
merita sicuramente una visita: edificato in periodo medievale su
precedenti resti, si è sempre trovato al centro delle guerre
tra Como e Milano e successivamente in quelle tra le diverse famiglie
comaschi. Il Castello, illuminato di notte, si staglia sul crinale
della Spina Verde ed è un importante punto di riferimento
per la città comasca.
Riprendendo
il sentiero si discende fino in via Castel Baradello dove, proseguendo
per un tratto di strada a destra, si raggiunge la basilica di San
Carpoforo, prima chiesa costruita dal vescovo Felice nella città
di Como, sul luogo del martirio di Carpoforo e dei comagni, unica
nel suo genere.
Visita
della Chiesa di San Carpoforo

ITINERARIO:
Il romanico nel centro storico di Como
PERCORSO: interno al centro storico di Como
DA VISITARE: Porta Torre, Porta Gattoni, Porta Vittani, Chiesa
di San Fedele, Duomo, Broletto, Chiesa
di San Giacomo, Chiesa
di San Provino
Il
percorso inizia dalle mura medievali che circondano il centro storico
della città di Como, con visita delle tre torri, Porta Torre,
Porta Gattoni e Porta Vittani. Da
qui si prosegue lungo il reticolo delle strade romane, poste perpendicolarmente
l’una all’altra. Giunti in piazza San Fedele, si procede
alla visita della chiesa di San Fedele, davanti a cui, anticamente,
c’era un portico su colonne di marmo, detto atrio, che diede
il nome al rione, alla chiesa di San Pietro, oggi scomparsa, e al
battistero di San Giovanni, che venne appunto denominato “in
atrio”.
Visita
della Chiesa di San Fedele
La piazza conserva inoltre importanti segni del passaggio dei secoli
negli edifici circostanti.
Proseguendo
verso il lago si arriva in piazza Duomo, dove si possono ammirare
lo splendido Duomo con il vicino edificio medievale del Broletto
e la vicina chiesa di San Giacomo. Questa, edificata con forme romaniche,
venne modificata profondamente nella struttura durante i secoli.
Visita
della Chiesa di San Giacomo

Nelle immediate vicinanze, immersa tra gli edifici medievali, di
cui si scorgono particolari, sotto le intonacature di epoche recenti,
si può scorgere la chiesa di San Provino, anticamente dedicata
a Sant’Antonio.
Visita
della Chiesa di San Provino

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