Itinerari
da TRE GIORNI
ITINERARIO:
Il Lario e la Brianza: luoghi del romanico
PERCORSO: Centro storico di Como, Lario e Brianza
DA VISITARE: edifici civili ed ecclesiastici situati nel centro
storico di Como, chiese e centro storico di Bellagio e Tramezzo
e visita di edifici romanici in Brianza
PRIMO
GIORNO
Arrivo a Como nella mattinata e, nel pomeriggio, visita del centro
cittadino.
Il percorso inizia dalle mura medievali che circondano il centro
storico della città di Como, con visita delle tre torri,
Porta Torre, Porta Gattoni e Porta Vittani. Da
qui si prosegue lungo il reticolo delle strade romane, poste perpendicolarmente
l’una all’altra. Giunti in piazza San Fedele, si procede
alla visita della chiesa di San Fedele, davanti a cui, anticamente,
c’era un portico su colonne di marmo, detto atrio, che diede
il nome al rione, alla chiesa di San Pietro, oggi scomparsa, e al
battistero di San Giovanni, che venne appunto denominato “in
atrio”.
Visita
della Chiesa di San Fedele
La piazza conserva inoltre importanti segni del passaggio dei secoli
negli edifici circostanti.
Poco distante si può ammirare, presso Palazzo Volpi, sede
della Pinacoteca Civica e della Civiche Raccolte d’arte, la
sezione dedicata al medioevo che si apre a piano terra con importanti
cicli di affreschi e sculture altomedievali, per poi proseguire
con una sezione dedicata al Rinascimento e al piano superiore una
ricca collezione di dipinti dal XVI al XX secolo.
Proseguendo
verso il lago si arriva in piazza Duomo, dove si possono ammirare
lo splendido Duomo con il vicino edificio medievale del Broletto
e la vicina chiesa di San Giacomo. Questa, edificata con forme romaniche,
venne modificata profondamente nella struttura durante i secoli.
Visita
della Chiesa di San Giacomo

Nelle immediate vicinanze, immersa tra gli edifici medievali, di
cui si scorgono particolari, sotto le intonacature di epoche recenti,
si può scorgere la chiesa di San Provino, anticamente dedicata
a Sant’Antonio.
Visita
della Chiesa di San Provino
Proseguendo lungo la passeggiata a lago si potrà ammirare
il Tempio Voltiano (ingresso a pagamento), il Monumento ai Caduti
di Giuseppe Terragni, maestro del Razionalismo ed il Monumento alla
Resistenza Europea.
SECONDO
GIORNO
La
visita dura un’intera giornata e viene effettuata, sia andata
che ritorno, con uno dei battelli della Navigazione Laghi.
Nel tratto da Como fino a Bellagio si possono ammirare i punti più
suggestivi ed i monumenti più importanti delle due sponde:
Villa Olmo subito sulla sinistra; Villa Erba, che accanto alla residenza
storica ospita un moderno centro espositivo, Villa D'Este, trasformata
in hotel di lusso e Villa Pizzo, circondata da un imponente parco,
nella zona di Cernobbio. Proseguendo si incontrano le ville ottocentesche
di Torno e Blevio, tra cui meritano un’attenzione particolare
la romanica chiesa di San Giovanni e la cinquecentesca Villa Pliniana,
le Villa Fontanelle, di proprietà Versace, Villa Le Rose,
Villa Passalacqua e Villa Erker Hocevar a Moltrasio.
La
chiesa di San Giovanni a Torno
Nella
zona di Carate Urio si possono ammirare il castello e passando oltre
l'antica chiesa di San Martino a Careno e l'Orrido di Nesso.
La
chiesa di San Martino a Nesso
La baia di Ossuccio offre la vista dell’ Isola Comacina, unica
isola del lago, su cui si trovano i resti della chiesa romanica
di Sant’Eufemia, mentre ad Ossuccio si può ammirare
la chiese romaniche dei SS. Giacomo e Filippo e quella di Santa
Maria Maddalena, con i caratteristici campanili, la splendida Villa
Cassinella, caratterizzata dai cipressi del parco.

La chiesa di Sant’Eufemia
sull’Isola Comacina
La chiesa
dei SS. Giacomo e Filippo ad Ossuccio
La chiesa
di Santa Maria Maddalena ad Ossuccio

A Lenno, situata sul promontorio, si ammira la scenografica Villa
Balbianello, oggi proprietà del Fai ed il complesso romanico
di Santo Stefano, costituito da chiesa e battistero.
La chiesa ed il battistero di Santo Stefano a Lenno
Sostando
per il pranzo a Bellagio meritano una visita il caratteristico borgo
storico, le Ville Melzi, Serbelloni e Trotti e le chiese romaniche
di San Giacomo e San Giorgio.
Visita
della
chiesa di San Giacomo a Bellagio
Visita
della
chiesa di San Giorgio a Bellagio
Nel pomeriggio si consiglia la visita a Tramezzo di Villa Carlotta,
caratterizzata da importanti opere scultoree e pittoriche e dal
giardino botanico (ingresso a pagamento).
TERZO
GIORNO

Con pullman o auto ci si dirige a Mariano Comense, dove la giornata
inizia con la visita al complesso di Santo Stefano, composto da
chiesa e battistero e del centro storico.
Visita del complesso basilicale di Santo Stefano
Successivamente visita dell’Abbazia di San Giovanni a Vertemate,
edificio dell'XI secolo, gioiello dell'architettura cluniacense,
abitata fino a poco tempo fa da monaci della SS. Trinità,
che si occupavano del restauro di libri antichi. Merita una visita
anche Villa Raimondi con il parco botanico, sede della Fondazione
Minoprio.
Visita
dell’Abbazia di San Giovanni

Nella vicina Carugo si può invece ammirare la chiesa romanica
di San Martino.
Visita della chiesa di San Martino
Dopo pranzo ci si sposta a Cantù, dove meritano una visita
il complesso basilicale di Galliano, gioiello dell’architettura
romanica, composto dalla chiesa di San Vincenzo e dal battistero
di San Giovanni, la chiesa di San Paolo, di Sant’Antonio e
quella di San Teodoro, anche queste ultime di impronta romanica.
Visita
del complesso basilicale di Galliano
Visita
della chiesa di San Paolo
Visita
della chiesa di Sant’Antonio
Visita
della chiesa di San Teodoro
Sempre
a Cantù, famosa per arredamento e merletti, si possono ammirare
il centro storico, il Castello dei Pietrasanta, la Galleria del
Design e dell’Arredamento e la chiesa di San Vincenzo nella
vicina Cucciago.
Visita della chiesa di San Vincenzo a Cucciago
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