OSSUCCIO (Spurano)
- Chiesa dei SS. Giacomo e Filippo
OSSUCCIO
(Ospedaletto) - Chiesa di S. Maria Maddalena
OSSUCCIO
- Chiesa dei SS. Sisinnio e Agata
OSSUCCIO
(Spurano)- Chiesa dei SS. Giacomo e Filippo

La chiesa dei SS. Giacomo e Filippo è situata di fronte all'Isola
Comacina, alla cui pieve apparteneva. E' un edificio semplice, ad
aula absidata, costruita in stile romanico databile tra il X e il
XII secolo e che conserva quasi interamente la sua linea originale,
fatta eccezione per alcune modifiche.

Le sue fondamenta posano in parte sulla roccia ed in parte su due
archi sostenuti da pilastri le cui basi affondano nelle acque del
lago.
L’esterno è decorato da una fascia
d’archetti e la facciata ha due finestre ad oculo
sormontate da un'apertura a forma di croce.
Attualmente l'ingresso nella chiesa avviene esclusivamente attraverso
il portone che si apre nella facciata, ma esisteva anche un ingresso
laterale secondario che era rappresentato dall'attuale
finestra posta sulla parete di sinistra.
L’abside
fu modificata durante i secoli, anche per il fatto che venne creata
un’apertura per la comunicazione con la
sagrestia annessa all’abside stessa e
per un crollo che si verificherò probabilmente prima del
1400.
A destra della facciata della Chiesa c’è una scala
che scende verso il lago e che porta ad una porta, murata, che dava
accesso ad un locale sottostante la chiesa stessa.
Al di sopra della linea di gronda si trova il campanile
a vela, elemento che caratterizza la chiesa, costruito nel XIV secolo,
quindi in un secondo periodo rispetto all’edificazione della
chiesa stessa.
L'interno della chiesa inizialmente era totalmente
affrescato, mentre ora ci sono solo resti di affreschi
di epoche diverse.
La parete sinistra risulta ancora coperta per buona parte dagli
affreschi, disposti su due registri sovrapposti e separati da cornici,
con scene dalla "Passione
di Gesù" e dell'"Antico Testamento",
eseguiti probabilmente nei primissimi anni del Mille. Degno di nota
l’affresco di "San Cristoforo", restaurato nel 1999.
A destra del "San
Cristoforo" è presente una "Madonna
col Bambino in trono ed angeli" (sec. XV) ed una figura di
un "Santo", forse San Bonaventura (anch'esso del XV secolo),
dipinti sopra una porzione di muratura già precedentemente
affrescata. Sempre sulla parete sinistra, si trovano la scena di
"Adamo ed Eva" e la figura di "Sant'Antonio Abate",
probabilmente del XVI secolo.
Fino al 1593 l'abisde era completamente decorata con un affresco
di "Dio Padre, i 4 Evangelisti e i 12 Apostoli", ma di
cui ora non si ha più traccia. Di tutta la decorazione rimane
solo, sull’arco di ingresso all’abside, l’affresco
dell'"Annunciazione dell'Angelo a Maria", con l'Angelo
sulla sinistra e la Madonna e la colomba sulla destra, del XV secolo.
Sul lato destro la mancanza di parti di affreschi è dovuta
a o più crolli causati dalla posizione della chiesa e dalle
sue fondamenta che poggiano dentro le acque del lago.
OSSUCCIO(Ospedaletto) -
Chiesa di S. Maria Maddalena
La
chiesa di Santa Maria Maddalena era un tempo chiamato “Santa
Maria Maddalena et hospitale”, ricordando così
la sua originaria funzione di antico ospizio medioevale per pellegrini.
L’edificio romanico è ad un’ unica navata,
termina con un’abside
semicircolare ed è rischiarata da finestre a doppia strombatura
che si aprono lungo le pareti longitudinali.
La copertura è a capanna.
All’esterno, sotto la linea di gronda si ha, lungo tutto il
perimetro e la semicirconferenza dell’abside, una fascia d’archetti
pensili.
Alla facciata fu addossato un atrio coperto a crociera e un portico
dove oggi si vedono i frammenti murati provenienti dalla vicina
Isola Comacina.
Il
campanile romanico è molto originale nella
forma; anticamente terminava sopra l’attuale bifora
mentre fra il XIV e il XV secolo venne sopraelevato con la costruzione
di una cella campanaria in terracotta di stile ogivale, che attualmente
caratterizza il profilo del campanile.
All’interno della chiesa si trovano porzioni
di dipinti, alcuni dei quali molto deteriorati,
tra cui l’affresco
del catino absidale che raffigura le costellazioni o quello che
rappresenta alcuni membri della famiglia Giovio che si offrono alla
Vergine circondata da Santi, risalente al XVI secolo.
L’altare raffigurante Santa Maria Maddalena penitente e lo
stemma della famiglia Giovio, è in scagliola,
una lavorazione tipica dei Mastri Intelvesi.

OSSUCCIO - Chiesa
dei SS. Sisinnio e Agata
La
chiesa dei SS. Sisinnio e Agata è un edificio che ha subito
molti cambiamenti durante i secoli e grazie agli
ultimi restauri,
compiuti tra il 1993 e il 1995 si poterono ricostruire tutte le
diverse fasi della sua storia.
Originariamente l’edificio era un sacello
cimiteriale paleocristiano, agli inizi del VI
secolo gli venne aggiunto un’abside,
divenne una chiesa
altomedioevale fra l’VIII e il X secolo
e successivamente venne
trasformato in una costruzione
in stile romanico.
Di quest’ultimo periodo si conservano frammenti di affreschi
del Tre-Quattrocento, alcuni a vista, altri nascosti nel sottotetto,
le finestrelle e l’ altare originale in serizzo
del II secolo d.C.

Piante
delle chiese tratte da:
M.. Magni, Architettura romanica comasca, Casa editrice
Ceschina, Milano, 1960
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